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La valutazione come strumento di sviluppo per l’impresa sociale

Wel.Co.Me. è partner insieme a Meridia di un gruppo di progetti finanziati dal programma Piccoli Sussidi della Regione Puglia.  Un’opportunità per promuovere l’uso della valutazione per lo sviluppo dei servizi erogati dalle imprese sociali. Si tratta in particolare del progetto Pandora. Tutti i doni dell’Innovazione Sociale della Coop. Soc. L’impronta, Mestieri di cura (conorzio Mestieri), Cuore Matto (Coop. soc. Feronia), Leggimi Forte (Coop. soc. Itaca), Narrazioni Visive (coop. soc. Spes).

In particolare, Welcome curerà un percorso di accompagnamento formativo su

  • l’auto-valutazione interna come strumento di crescita organizzativa e miglioramento continuo della performance
  • l’affidamento di servizi di valutazione verso enti esterni e la collaborazione tra personale interno e valutatori esterni
  • l’uso dei risultati della valutazione per l’accountability e la comunicazione della qualità dei propri servizi (agli attori pubblici, ai propri utenti e beneficiari)

I tre usi della della valutazione sono tra loro consecutivi:

  • l’auto-valutazione aiuta l’organizzazione a conoscere se stessa e a formulare domande valutative pertinenti rispetto ai propri bisogni di sviluppo;
  • la consapevolezza sui propri bisogni di sviluppo consente di affidare all’esterno valutazioni effettivamente utili e utilizzabili

L’auto-valutazione interna si focalizzerà sulle tecniche orientate al modello dell’Appreciative Inquiry. Tale modello si basa sul coinvolgimento del personale  in percorsi volti ad individuare le risorse positive già possedute da operatori e collaboratori (idee, progettualità, motivazioni, network, pratiche informali ecc.) ma prevalentemente nascoste. La forza di questo modello è proprio nella partecipazione delle risorse umane attraverso una pluralità di tecniche quali il brainstorming, le simulazioni, focus group, la costruzione partecipata di indicatori valutativi, il coinvolgimento nella rilevazione, analisi e interpretazione dei dati.
Al fine di accompagnare le imprese sociali nella formulazione delle esigenze a cui la valutazione può offrire una risposta, si prevede un percorso di approfondimento sui metodi, gli usi e le potenzialità della valutazione. In questa fase si potrà simulare l’affidamento di servizi di valutazione dei progetti disegnati con l’autovalutazione interna (appreciative inquiry).
Infine, l’azione di accompagnamento riguarderà l’uso dei risultati della valutazione, con particolare riferimento al loro impatto sulla crescita della qualità dei servizi. Nei rapporti con l’ente pubblico, è necessario tener conto della crescente razionalizzazione della spesa pubblica. La spesa sociale pubblica, infatti, tende ad essere sempre più condizionata ad valutazione di efficacia/efficienza positiva dei servizi. Nella previsione di un crescente uso dei voucher di spesa, inoltre, la valutazione può aiutare le imprese sociali a competere sul mercato e conquistare la preferenza degli utenti. L’uso della valutazione, infatti, aiuta a migliorare in modo continuo la qualità dei propri servizi e a comunicarla efficacemente ai potenziali acquirenti.